06.11.2014

Una pioggia di stelle per i vini Pitars

Giudizi sempre più lusinghieri arrivano dalle più importanti pubblicazioni e dai maggiori esperti di degustazione. La Guida Oro del Seminario Permanente Luigi Veronelli incorona le eccellenza Tureis e Naos, mentre la guida ai vini autoctoni edita dal Touring Club Italiano segnala Pitars tra le migliori realtà della regione.

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La guida 'I Vini di Veronelli 2015', edita dal Seminario Permanente Luigi Veronelli, è una delle guide più indipendenti e autorevoli in Italia per la serietà delle degustazioni e l'autorevolezza dei curatori, Gigi Brozzoni e Daniel Thomases, che proseguono con tenacia le attività del grande fondatore.
Anche in questa edizione i vini Pitars raccolgono ottimi giudizi e ben due riserve, Naos (annata 2010) e Tureis (annata 2011), ottengono il massimo del punteggio con tre stelle ciascuno, attribuite ai vini sopra i 90 punti.

La guida 'Vini Buoni d'Italia 2015' edita dal Touring Club Italiano è una pubblicazione curata attentamente e molto vicina al territorio avendo una missione precisa: recensire e valorizzare i vini da uve autoctone, grande patrimonio di biodiversità del nostro paese.
Anche in questo caso i vini Pitars raccolgono il massimo dei voti con Friulano, Refosco dal Peduncolo Rosso e Ribolla Gialla premiati con le quattro stelle. Premiati anche il Verduzzo Friulano e il Prosecco, frutto anch'esso di un vitigno locale: il Glera.

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Una pioggia di stelle quindi per i nostri vini, che conferma anche quest'anno e sempre di più un progetto di qualità a 360 gradi dell'azienda Pitars.
In particolare le guide di settore certificano ed esaltano non solo il valore dei vini ma anche il grande rapporto qualità-prezzo dei vini Pitars, frutto del completo controllo della filiera vitivinicola che ha origine dall'autentica tradizione familiare di vignaioli.

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