23.11.2015

Tutela del vino italiano: il caso del Prosecco. Giovedì 3 dicembre ore 18.30

Il patrimonio enologico dell'Italia è fatto di prodotti ad alto valore simbolico che esprimono uno stile di vita chiaramente riconoscibile ed invidiato, ed è per questo il primo bersaglio di innumerevoli forme di contraffazione. 

Quello più eclatante è l'italian sounding, e consiste nell'apparentare in maniera impropria un prodotto alimentare al nostro Paese. Il fenomeno ha clamorosi risvolti economici: queste pratiche fraudolente generano un giro d'affari a livello mondiale di quasi 60 miliardi di euro e l'export italiano ne è fortemente danneggiato. 

In passato il Consorzio di Tutela del Prosecco DOC ha avviato numerose azioni per difendere la Denominazione d'Origine da una lunga serie di imitazioni che presentano storpiature del nome o che sono prodotte in Stati esteri. Il caso più recente risale a giugno di quest'anno: un “Prosecco” prodotto fraudolentemente in Brasile è addirittura stato premiato durante il Vinexpo di Bordeaux, prima che il Consorzio smascherasse la frode. 

Durante l'incontro discuteremo su quali azioni è possibile intraprendere per tutelare questo prodotto del nostro territorio, protagonista indiscusso del Made in Italy nel mondo. Interverranno Stefano Zanette e Luca Giavi, rispettivamente Presidente e Direttore del Consorzio di Tutela del Prosecco DOC.

 

L'evento è aperto al pubblico gratuitamente.

 

Azienda Vinicola Pitars

Via Tonello 10/a

San Martino al Tagl.to (PN)

Giovedì 3 dicembre, ore 18.30   

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